Blog Osservatorio Wine

Michela Passarin ed il Turismo 2.0

Home Blog | 05 May 09 | Rubrica: convegno

Michela Passarin sarà presente al convegno per presentare la sua tesi di laurea dal titolo Turismo 2.0: innovare la comunicazione turistica attraverso le nuove tecnologie. Il caso Venezia da Vivere. Come recita il titolo stesso, il tema principale del lavoro è il turismo, il quale, grazie all’immenso patrimonio storico-artistico italiano, è uno dei principali settori della nostra economia. Nonostante ciò, rischia di diventare una minaccia per i territori a forte vocazione turistica poiché il grande flusso di visitatori che ogni anno si recano in queste località non sempre ha rispetto dei luoghi oggetto di visita. A causa di queste pesanti masse di viaggiatori, i territori si stanno piano piano modificando seguendo le necessità e le aspettative dei turisti più che i bisogni dei residenti.
 
La tesi di Michela Passarin cerca di individuare delle soluzioni per migliorare e modificare la comunicazione d’immagine di questi territori. Un grande aiuto arriva dal web 2.0 che favorisce il dialogo tra i viaggiatori e che sta notevolmente modificando anche i comportamenti di consumatori e aziende.
 
Grazie, quindi, a strumenti come blog, social network e community, sta nascendo una nuova tipologia di domanda che ricerca, nel viaggio in città a forte vocazione turistica, nuovi percorsi di visita che permettano al turista di vivere in prima persona il territorio mescolandosi con le abitudini dei residenti ed evitando gli itinerari e i percorsi del turismo di massa.
 
Il web 2.0 si presenta come un insieme di strumenti utili ed in grado di modificare la percezione del settore turistico favorendo la nascita di nuove modalità di visita della città e di comunicazione delle mete.
Michela Passarin intende, quindi proporre una chiave di lettura per interpretare i cambiamenti che si stanno verificando nel settore in questione grazie alle nuove tecnologie.
 
Ha scelto, poi, un caso – studio di quanto illustrato nella prima parte della sua tesi, e cioè Venezia da Vivere. Per presentare questo caso, ha preso spunto direttamente dalla sua esperienza personale di web content e community manager in questo progetto. Venezia da Vivere è guida alla città contemporanea che utilizza il web 2.0 per comunicare un’immagine differente di Venezia. In questo progetto si trovano applicati gli strumenti tipici del 2.0 come i blog, la teoria della coda lunga, il tagging e la gestione di community sui principali social network.
 
La motivazione che ha spinto Michela Passarin a rispondere al Call for Paper è legata principalmente al nesso che esiste tra turismo, territorio e web 2.0.
Inoltre, è un ottimo spunto per parlare della sua tesi e di tutto il lavoro che si cela dietro. Infine, è un’opportunità unica per esporre il suo progetto di laurea a dei professionisti del settore e conoscere direttamente le loro opinioni in merito.

Commenti

Lascia il tuo commento